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Comunicati stampa

ESI sostiene la SE 2050

Pubblicato

Sabato 29 Aprile 2017

ESI, l’associazione che raggruppa tutte le aziende elettriche della Svizzera italiana, durante la sua recente riunione di comitato, ha deciso all’unanimità di sostenere la Strategia energetica 2050 su cui il popolo dovrà esprimersi il prossimo 21 maggio. Per ESI si tratta di una buona soluzione che va nella direzione di un futuro sempre più rinnovabile e sostenibile tenendo in considerazione i bisogni della popolazione svizzera di oggi e di domani.

Per mettere in moto la Strategia energetica 2050, lo ricordiamo, il Parlamento ha accolto il primo pacchetto di misure, che prevede interventi per aumentare l'efficienza energetica, promuovere le energie rinnovabili e abbandonare gradualmente l’energia nucleare. Rafforzare il sostegno alle energie rinnovabili indigene significa diminuire nel medio/lungo termine la nostra dipendenza dalle importazioni di energia da Paesi terzi, incrementare la sicurezza di approvvigionamento e aumentare gli investimenti in Svizzera con ricadute positive sull’occupazione.
Con la votazione del prossimo 21 maggio la posta in palio è indubbiamente alta. Questo vale anche per la Svizzera italiana, visto che annualmente i suoi numerosi impianti idroelettrici generano il 10% dell’energia idroelettrica prodotta nel nostro Paese. Un sì alla Strategia energetica 2050 significa quindi sostenere anche la forza idrica della Svizzera italiana, che in questi ultimi anni è confrontata con una serie di problemi economici dovuti al drastico calo dei prezzi sui mercati all’ingrosso dell’energia elettrica. Con le modifiche previste dalla Strategia energetica 2050 la
produzione indigena di corrente elettrica, in modo particolare le centrali idroelettriche di una certa grandezza, potrà godere di quel sostegno temporaneo necessario anche a mantenere i numerosi posti di lavoro creati dalla forza idrica soprattutto nelle regioni periferiche.
Inoltre per l’associazione che rappresenta il settore elettrico della Svizzera italiana, il primo pacchetto di misure contenute nella Strategia energetica 2050 forma il quadro giuridico indispensabile per promuovere e ampliare l’impegno sul fronte delle nuove energie rinnovabili . Si mira in questo modo ad un approvvigionamento energetico svizzero sicuro, sostenibile, efficiente e meno dipendente dalle importazioni.
ESI condivide infine il fatto che la legge sull’energia contenga pure incentivi volti a ridurre il consumo energetico di edifici ed apparecchi elettrici. Ciò comporterà un indubbio aumento dell’efficienza energetica.

 

ESI sostiene quindi con decisione la Strategia energetica 2050 approvata da Governo e Parlamento, in linea con AES, l’associazione mantello nazionale delle aziende elettriche.

 


ESI (Elettricità Svizzera Italiana)

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Pietro Jolli
Ufficio comunicazione
Responsabile Comunicazione Aziendale
+41 (0)91 822 27 11
pietro.jolli@aet.ch
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