
AET ha acquisito, nel corso della primavera, un impianto a cogenerazione a Gavirate, in provincia di Varese
Per potere gestire in modo diretto e rinforzare la produzione propria in territorio italiano, AET ha acquisito, nel corso della primavera, un impianto a cogenerazione a Gavirate, in provincia di Varese. E’ nata quindi AET CoGen Srl, per gestire la struttura.
Il nome stesso di AET CoGen ricorda che si tratta di un impianto a cogenerazione. Il carburante utilizzato per alimentare i quattro motori è il gas, per una potenza elettrica totale installata di 16.7 MW. Si tratta, come detto, di una installazione di tipo cogenerativo, una centrale elettrica che nel contempo genera calore. Questo tipo di impianto permette di fornire due dei più importanti tipi di energia: elettricità e calore. Quest’ultimo viene generato dalla produzione di elettricità e viene recuperato per la produzione di acqua calda.
La centrale di Gavirate ha vissuto due fasi di crescita. Dapprima sono stati installati due motori endotermici con una potenza di 6.6 MW, in seguito sono stati aggiunti altri due motori con una potenza maggiore, di 8.7 MW. Durante la seconda fase di costruzione dell’impianto è stata inoltre installata una turbina a vapore che consente di recuperare parte dell’energia dei fumi di scarico e produrre ulteriore energia elettrica per 1.4 MW. Essendo poi un impianto cogenerativo, vi è anche un recupero che consente di scaldare un circuito chiuso di acqua a 85 °C, di una potenza di poco più di 2 MW. L’acqua calda così prodotta alimenta una rete di teleriscaldamento sul territorio di Gavirate, che sarà ulteriormente estesa nei prossimi anni.
L’impianto funziona a pieno regime dal 2008, AET ha ritirato da CEG Srl la totalità degli impianti tecnologici della centrale, gli edifici, il terreno e la rete di distribuzione del calore. A questo scopo è stata creata la società AET CoGen Srl, con sede a Milano, presso AET Italia Srl, di proprietà al 100% di AET, tramite SPE Società Partecipazioni Energetiche SA.
“Per AET è un ottimo banco di prova per entrare direttamente nel mercato italiano anche per quanto riguarda la produzione di elettricità”, ha affermato Reto F. Brunett, direttore di AET, “grazie all’acquisizione di questo impianto, di piccole dimensioni, possiamo iniziare a fare le prime esperienze in Italia, senza correre rischi elevati”.
La rete di teleriscaldamento sviluppata sul territorio di Gavirate sarà inoltre utile anche per il progetto di teleriscaldamento collegato all’impianto cantonale di termovalorizzazione dei rifiuti (ICTR) che sta sorgendo a Giubiasco. Il Cantone ha infatti dato compito ad AET e ad ACR (Azienda Cantonale dei Rifiuti) di sviluppare, e in seguito realizzare, un progetto per la distribuzione del calore nel Bellinzonese.
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| AET, Azienda Elettrica Ticinese, è una società a capitale pubblico fondata nel 1958, che opera nel commercio, produzione e trasporto di energia elettrica in Svizzera e all’estero. Il mandato istituzionale della Repubblica del Canton Ticino impone ad AET di ”garantire l’approvvigionamento energetico del Canton Ticino a prezzi competitivi”. AET sfrutta oltre un terzo della produzione idrica cantonale ed è grossista in Ticino dei distributori di energia elettrica e di aziende di grandi dimensioni. Partecipa inoltre in imprese e consorzi di produzione energetica in Svizzera e all’estero. Il Trading Floor AET è presente sulle principali borse elettriche europee, intermediando volumi di energia in quantità multiple rispetto al volume di produzione propria. Tutti gli utili di esercizio di AET sono versati annualmente alla Repubblica del Canton Ticino. |










