Centrale
BIASCHINA

135 MW
389 GXh/J
DATI TECNICI

Bacino imbrifero: 410 km2
Invaso utilizzabile: 460'000 m3
Quota max. bacino: 603 - 606.5 m.s.m.
Salto lordo: 304.5 m
Portata nominale: 54 m3/s
Potenza installata: 135 MW
Tipo turbine: 3 Francis ad asse verticale
Produzione media energia: 380 GWh/a
Inverno: 135 GWh
Estate: 245 GWh
NUOVA BIASCHINA

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L'impianto  della Nuova Biaschina è stato costruito dal 1962 al 1967 e ampliato nel 1974. Sfrutta il dislivello che il fiume Ticino ha da Lavorgo fino a Personico (quota 302 m.s.m.).Il decreto di concessione accorda il diritto di utilizzare tutte le acque del fiume Ticino e dei suoi affluenti di destra, tra Lavorgo e Personico.
Le acque restituite dall’impianto del Piottino e quelle del bacino imbrifero intermedio del Ticino, captate a Lavorgo, vengono immesse nella galleria d’adduzione da Lavorgo (bacino Nivo) al bacino della Val d’Ambra.
Il salto utile lordo fra il bacino Val d’Ambra e la restituzione è di 304.5 m.
Il canale derivatore si sviluppa completamente in cunicolo lungo il fianco destro della valle ed è costruito in modo da poter raccogliere lungo il suo percorso gli afflussi dei torrenti Ticinetto, Osadigo, Fouda, Cramosina, Nadro, Macri e Val d’Ambra.