Centrale PIOTTINO
63 MW
292 GWh/anno
DATI TECNICI

Bacino embrifero: 275 km2
Invaso utilizzabile: 130 000 m3
Quota max bacino: 945 m.s.m.
Salto utile netto: 341 m
Portata nominale: 24 m3/s
Potenza installata: 63 MW
Tipo turbine: 3 Francis ad asse verticale
Produzione media di energia: 310 GWh/a
CENTRALE PIOTTINO

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L’impianto è stato costruito tra il 1928 e il 1932. Il decreto di concessione originario accorda il diritto di utilizzare tutte le acque del fiume Ticino e dei suoi affluenti di destra tra Rodi e Lavorgo.
Nel 1940 fu costruito il bacino di compenso a Rodi (Bacino di Nivo) e nel 1942 venne immesso il torrente Piumogna.
Il salto lordo fra la presa e la restituzione è di 341 metri.
Il canale derivatore si sviluppa completamente in cunicolo lungo il fianco destro della valle ed è costruito in modo da poter raccogliere lungo il suo percorso gli afflussi dei torrenti Foch, Piumogna, Gribbiasca e Moai.
L’edificio è stato progettato dall’architetto Giovanni Greppi di Milano secondo lo stile industriale lombardo del primo ‘900.
L’impianto è stato riscattato dal Cantone il primo maggio 1972.