La diversificazione delle fonti di produzione è la base per garantire un approvvigionamento energetico sicuro. Le nuove fonti di energia rinnovabile potranno dare sicuramente un contributo alla copertura del crescente fabbisogno di energia nazionale e cantonale, ma a corto termine non potranno che fornire alcuni punti percentuali del fabbisogno totale.
Per AET risulta pertanto indispensabile un periodo di transizione, caratterizzato da un mix energetico e da una necessaria importazione temporanea di energia da paesi confinanti con la Svizzera. Le uniche centrali che attualmente sono in grado di fornire energia di banda in modo continuato e indipendente dalle bizze meteorologiche sono le centrali nucleari, a carbone o a gas.
AET, assieme ad altre aziende pubbliche, ha scelto di partecipare direttamente alla realizzazione di una centrale termoelettrica di nuova generazione, sita a Lünen in Germania, alimentata a carbone poiché in Svizzera non vi era la possibilità di partecipare direttamente alla produzione di una centrale di banda.
La centrale, che entrerà in servizio a metà 2013, ha una potenza netta di 750 MW. La quota di AET è pari a 118 MW, che equivale ad una produzione annua di circa 900 GWh.












