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Parco eolico del San Gottardo e AET

Veröffentlicht am
Freitag 8 Oktober 2010

Il CdA dell’Azienda elettrica ticinese, riunitosi ieri in seduta ordinaria, ha adottato l’intero concetto per la gestione dei rischi (“corporate risk management”).

Sulla trattanda della “comunicazione aziendale” si è preso atto del contenuto della rubrica “Ospite” della “Regione” del 2 ottobre 2010, nella quale Silvano Toppi e Sergio Salvioni raccontano la loro cronistoria sul parco eolico del San Gottardo. Nell’articolo sono contenuti parecchi errori, sia per ciò che concerne i fatti, sia per quanto riguarda le cifre. A questo riguardo AET pubblica sul proprio sito internet (www.aet.ch) la descrizione dei fatti, lasciando che sia il lettore a trarre le conclusioni da due versioni assai discordanti su un unico tema.

Con l’occasione AET ricorda di essere stata oggetto di numerose verifiche negli ultimi tre anni, da parte di più organi di controllo. Nel marzo di quest’anno il Gran Consiglio ha chiuso il capitolo legato agli approfondimenti svolti sull’azienda, prendendo atto con soddisfazione delle misure intraprese da AET per migliorare la propria gestione, rispettivamente con la chiara indicazione a voler guardare al futuro.

AET ha adottato, fra le altre, le seguenti misure per migliorare la propria gestione:

  • un regolamento organizzativo adeguato alla struttura aziendale e rispondente ai principi di una buona “governance”;
  • il principio di una direzione collegiale, con un organo dirigenziale allargato a sette membri e rafforzato attraverso la creazione di nuove aree aziendali;
  • l’introduzione di una gestione del rischio dotata di adeguate risorse umane, organizzative e dei relativi strumenti;
  • un organo di revisione interno;
  • l’incarico per la revisione di AET e del gruppo ad una delle maggiori società attive a livello internazionale.

Negli ultimi 14 mesi i seguenti organi politici sono stati continuamente aggiornati dagli organi aziendali: la Direzione del DFE (con incontri mensili), la Commissione speciale energia, la Commissione di controllo del mandato pubblico dell’AET (incontri periodici) ed infine anche il Consiglio di Stato (incontri semestrali). Questi incontri sono stati positivi ed hanno permesso agli interlocutori di essere aggiornati sulla gestione presente e passata dell’azienda.

AET prende atto che Toppi e Salvioni pubblicheranno un “opuscolo divertente” sul periodo 2000 – 2007 dell’azienda. Gli organi di AET leggeranno con attenzione il preannunciato racconto, per appurare se emergano fatti finora sconosciuti, nonostante le numerose perizie e controlli a cui è stata sottoposta l’azienda negli ultimi anni. AET terrà conto delle novità che dovessero emergere, rispettivamente si farà carico di riprecisare per quanto necessario la realtà dei fatti.


Azienda Elettrica Ticinese

AET, Azienda Elettrica Ticinese, è una società a capitale pubblico fondata nel 1958, che opera nel commercio nella produzione e nel trasporto di energia elettrica in Svizzera e all’estero. Secondo il mandato istituzionale l'Azienda “concorre all'attuazione e al coordinamento delle scelte di politica energetica cantonale”.
AET sfrutta oltre un terzo della produzione idrica cantonale ed è grossista in Ticino dei distributori di energia elettrica e di aziende di grandi dimensioni. Partecipa inoltre in imprese e consorzi di produzione energetica in Svizzera e all’estero. Il “Trading Floor” AET è presente sulle principali borse elettriche europee, intermediando volumi di energia in quantità multiple rispetto al volume di produzione propria.