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Nuova sottostazione Swissgrid a Biasca

19 Dicembre 2025

Si avviano alla conclusione i lavori di ammodernamento della sottostazione Swissgrid di Biasca, snodo cruciale per il trasporto di energia in Ticino e nel resto della Svizzera. AET ha avuto un ruolo di primo piano nel progetto, prestando le proprie competenze nelle fasi di progettazione e di montaggio dell’impianto. Un intervento che rafforza il posizionamento di AET quale partner qualificato nella realizzazione di grandi progetti per la rete ad altissima tensione. Gabriele Caprara, responsabile Sottostazioni di AET e referente dell’intervento, ripercorre i passaggi più significativi, illustrando le peculiarità tecniche del progetto e il contributo di AET nelle diverse fasi della sua realizzazione.

Qual è la funzione della sottostazione Swissgrid di Biasca all’interno della rete ad altissima tensione in Ticino, e perché rappresenta un nodo strategico?

Il Ticino si trova in una posizione strategica, tra il versante settentrionale delle Alpi e l’Italia, e si distingue per l’importante produzione di energia idroelettrica. In questo contesto si colloca la sottostazione di Biasca: punto nevralgico per il trasporto dell’energia idroelettrica non solo in Ticino, ma anche verso il resto della Svizzera e l’Italia. Le centrali idroelettriche di Biasca e di Olivone immettono in rete 820 GWh di energia all’anno, un grande volume di produzione idroelettrica.

La tecnologia GIS adottata in questo progetto segna un salto generazionale. In cosa si differenzia rispetto a un tradizionale impianto di smistamento ad aria e quali benefici operativi ne derivano?

La tecnologia GIS esiste da molti anni e rappresenta una soluzione consolidata e affidabile. Si distingue dalle vecchie sottostazioni isolate ad aria (AIS) perché garantisce l’isolamento tra le parti in tensione attraverso gas SF₆ racchiuso in moduli metallici sigillati. Questa tecnologia consente di ridurre drasticamente gli ingombri e di installare l’impianto in spazi ristretti all’interno di edifici (fino al 70% di spazio in meno rispetto ad AIS). Il maggior costo iniziale viene compensato dal minor spazio utilizzato, minori interventi di manutenzione e maggiore durata. Nel caso di Biasca, lo spazio finora occupato dalla vecchia sottostazione sarà utilizzato dalle Ferrovie Federali Svizzere per la posa di due convertitori di frequenza che permetteranno, in caso di bisogno, di attingere alla rete Swissgrid per garantire l’energia necessaria al trasporto ferroviario di persone e merci. I lavori di sistemazione e di installazione degli impianti FFS si concluderanno nel 2027.

In quali fasi del progetto AET ha collaborato con Swissgrid e quali profili professionali sono stati coinvolti per la realizzazione?

La progettazione di una sottostazione GIS è complessa, richiede competenze multidisciplinari e una visione integrata. Sono coinvolti profili altamente qualificati e con esperienza pluriennale nel settore, come ingegneri elettrotecnici e civili, tecnici di automazione e protezione, montatori elettricisti e meccanici. AET è stata coinvolta nel progetto sin dalle prime fasi, occupandosi della progettazione dello spostamento delle linee ad alta tensione e dell’intero sistema di automazione dell’impianto GIS, successivamente testato presso la sede di Monte Carasso. Nella fase di montaggio il ruolo di AET è stato centrale: dall’assemblaggio dei moduli ad alta tensione, al montaggio dei pannelli di comando locale, all’integrazione dei sistemi SCADA per la supervisione remota, fino alla posa dei cavi ad alta tensione verso la centrale OFIBLE di Biasca.

Cosa significa per AET partecipare a un progetto di questa portata e quali altre prestazioni specialistiche offriamo a terzi nell’ambito della rete elettrica?

La partecipazione a progetti di questa portata rappresenta una sfida tecnica, organizzativa e strategica. Simili esperienze offrono opportunità di crescita per il personale e consolidano il ruolo dell’azienda quale partner qualificato nel settore delle reti. Negli ultimi dieci anni il ventaglio delle prestazioni offerte da AET è aumentato in modo significativo. Attualmente l’azienda mette a disposizione le proprie competenze e le infrastrutture necessarie per:

  • Progettazione, realizzazione e manutenzione di linee e sottostazioni elettriche
  • Progettazione di impianti fotovoltaici
  • Progettazione e posa di reti in fibra ottica
  • Gestione dei dati energetici (EDM)
  • Servizi di automazione e sistemi SCADA
  • Installazione e manutenzione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici
  • Lavori di montaggio meccanico ed elettrico.

Gli investimenti previsti sulla rete elettrica ad alta tensione in Ticino nei prossimi anni sono significativi. Ciò offre ad AET l’opportunità di crescere e rafforzare il proprio ruolo quale punto di riferimento del settore.

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