Centrali elettriche
Costruito da Aar e Ticino SA (Atel) tra il 1942 e il 1948, nel pieno della Seconda guerra mondiale, l’impianto è stato acquistato da AET nel 2015, con nove anni di anticipo rispetto alla scadenza della sua riversione. Il suo futuro è legato all’attuazione dell’accordo sul rinnovo delle concessioni sottoscritto dai governi di Uri e Ticino nel novembre 2024, che prevede la costituzione di una nuova società di gestione partecipata in quote uguali (50%-50%) dai due Cantoni.
I laghi Lucendro e Sella contengono importanti riserve di acqua che permettono ad AET di pianificare la produzione dell’intera Catena della Leventina in funzione della richiesta di energia e delle opportunità economiche. Una soluzione che consente di utilizzare le risorse idriche della valle in modo flessibile ed efficiente.
3gruppi di produzione: | 96GWh di produzione media annua | ||
60MW di potenza totale | 1945prima messa in esercizio |
Il lago Lucendro ha una capienza di 25 mio m3 e raccoglie su suolo ticinese le acque provenienti dalla Reuss. La diga, alta 68.5 m e lunga 270 m, è stata realizzata con la tecnica “Nötzli” (a contrafforti) al fine di ottenere un risparmio sul cemento armato utilizzato. È costituita da 17 blocchi che si restringono verso il centro. Il lago Sella raccoglie le acque del bacino imbrifero del fiume Ticino che scorrono verso sud. È chiuso da una diga a gravità alta 32 m e lunga 330 m e può contenere fino a 9 mio m3 di acqua.
Altezza diga: 68.5 m
Invaso utile: 25'000'000 m3
Quota massima: 2’134.50 m s.l.m
Quota minima: 2’052 m s.l.m
Altezza diga: 32 m
Invaso utile: 9’000’000 m3
Quota massima: 2’256 m s.l.m.
Quota minima: 2’227 m s.l.m.
A 2’000 m di quota si trova la stazione di pompaggio della Tremola, che immette nella galleria di adduzione anche le acque di deflusso dei laghetti vicini all’ospizio del Gottardo.
Prima di raggiungere la galleria d’adduzione, l’acqua proveniente dal lago Sella viene turbinata dalla centrale Sella, che si trova 100 m più in basso della diga ed è collegata a questa da una condotta forzata lunga 1 km. Realizzata nel 1991 questa piccola centrale è dotata di un generatore della potenza di 2 MW.
La centrale del Lucendro si trova ai piedi del Gottardo, sulla sponda sinistra del fiume Ticino. Realizzata su progetto degli architetti Carlo e Rino Tami con i tipici materiali della regione, è un mirabile esempio di razionalismo architettonico del tempo di guerra. La centrale genera in media 96 GWh di energia elettrica rinnovabile l’anno sufficienti a coprire il fabbisogno globale di una città come Chiasso. L’acqua turbinata dalla centrale viene rilasciata nel fiume Ticino e raggiunge il bacino di compenso di Airolo.