Centrali elettriche
Realizzato tra il 1928 e il 1932 dalle Officine Elettriche Ticinesi è passato in gestione ad AET nel 1972 a seguito del suo riscatto da parte del Cantone. L’imponente architettura e le condotte aggrappate alla parete rocciosa alle sue spalle, rendono riconoscibile la centrale a chiunque transiti sull’autostrada A2 all’altezza di Nivo.
3gruppi di produzione | 290GWh di produzione media annua | ||
67MW di potenza totale | 1932prima messa in esercizio |
L’impianto del Piottino fa capo ad un bacino imbrifero di 275 km2 che include le acque del fiume Ticino e quelle dei torrenti Foch, Piumogna e Gribbiasca. La presa originale dell’impianto, che si trovava sul fiume Ticino all’altezza del Dazio Grande, fu smantellata negli anni '70 del secolo scorso per lasciare spazio all’autostrada.
Invaso utile: 130'000 m3
Quota massima: 945.00 m s.l.m
Quota minima: 940.60 m s.l.m
La galleria termina in una vasca di carico che si trova sopra la centrale, situata in località Moaglio nel territorio di Chironico. Da qui partono tre condotte forzate che raggiungono le turbine dopo un salto di 341 m.
L’edificio della centrale Piottino è stato progettato dall’architetto milanese Giovanni Greppi nel tipico stile industriale lombardo di inizio ‘900. La facciata principale è caratterizzata da quattro finestroni ad arco ornati da stemmi e decorazioni pittoriche intorno alle aperture. I primi due gruppi, da 22 MW l'uno, furono realizzati all’epoca della costruzione mentre il terzo, da 23 MW, venne aggiunto nel 1957, pagato con i proventi derivanti dalla produzione dei primi due.