Centrali elettriche
Realizzato tra il 1918 e il 1924 dalle Officine Elettriche Ticinesi, è l'impianto ad accumulazione più vecchio tuttora in funzione sulla catena della Leventina. Il suo riscatto da parte del Cantone, avvenuto nel 1959 contemporaneamente a quello della Biaschina, ha segnato l’inizio delle attività di AET.
1gruppo di produzione | 7GWh di produzione media annua | ||
10MW di potenza totale | 1926prima messa in esercizio |
Con una capienza di 9 mio m3 e una profondità di 55 m nel suo punto più alto, il lago Tremorgio raggiunge il suo massimo livello all’inizio della stagione invernale e quello minimo in primavera, poco prima dello scioglimento delle nevi.
Il lago Tremorgio, autentico gioiello paesaggistico, è una meta molto apprezzata da escursionisti di tutte le età, che possono raggiungerlo con facilità grazie alla teleferica gestita da AET.
Invaso utile: 9'000'000 m3
Quota massima: 1'830 m s.l.m
Quota minima: 1'798 m s.l.m
L’impianto del Tremorgio presenta soluzioni ingegneristiche particolarmente raffinate per l’epoca in cui è stato costruito. La condotta forzata misura 1’570 m di lunghezza, sfiora pendenze del 230% e raggiunge la centrale dopo un salto di 850 m.
La centrale Tremorgio è equipaggiata con un generatore da 10 MW mosso da una turbina di tipo Pelton. La ridotta capienza del lago consente alla centrale di rimanere in esercizio per un tempo limitato a circa 1’000 ore ogni anno. Originariamente era presente anche una pompa per riportare l’acqua verso il lago.
Tutta l’energia è rinnovabile al 100% e gode della certificazione naturemade basic. L’acqua in uscita dalla centrale confluisce nel bacino di Rodi e viene incanalata alla volta dell’impianto del Piottino.